Tulipani – amore, onore e una bicicletta

Produzione

Fatt Productions, Draka production, Dan Carmody Productions, Stemo Production

Categoria

lungometraggio

Genere

commedia drammatica

Anno

2017

Regia

Mike van Diem

Cast

Ksenia Solo, Gijs Naber, Donatella Finocchiaro, Lidia Vitale, Michele Venitucci, Toto' Onnis, Mingo De Pasquale, con la partecipazione straordinaria di Giorgio Pasotti e con Giancarlo Giannini

Status

completato

Scheda

Il film, co-produzione di Olanda, Italia e Canada, è tra le opere finanziate da Eurimages (European Cinema Support Fund), che sostiene e incoraggia lo sviluppo dell’audiovisivo in Europa e le co-produzioni tra gli Stati Membri dell’UE.

1980 – Petite Italie a Montreal (Canada)

Anna promette alla madre Chiara, in fin di vita, di riportare le sue ceneri nella sua terra d’origine; quando arriva nel Sud d’Italia, la terra che la madre ha lasciato tanti anni prima, la giovane scopre qualcosa che non avrebbe mai immaginato: il suo vero padre ha vissuto lì e, pur non essendo un italiano, era considerato un eroe dalla gente del posto; per il suo modo di vivere e per come è andato incontro alla morte.

1953 – Olanda

Gauke, un uomo olandese pieno di vita e senza la paura del cambiamento, è stanco di ritrovarsi sul tetto della sua casa per scampare alle acque dopo l’ennesima tempesta, nelle fredde ed umide lande dei Paesi Bassi. L’uomo decide di andare a cercare fortuna nel caldo e confortevole sud ma, prima, promette alla donna di cui si è innamorato in quella stessa notte di tempesta, di tornare a prenderla. Con la sua bicicletta e in tasca il regalo misterioso di un barcaiolo, Gauke parte per la sua avventura.

1953 – Italia

Arrivato nel Sud Italia Gauke si ambienta velocemente e trova una nuova famiglia, con la quale ricostruire una vita felice: la combattiva e materna Immacolata, simbolo dell’energica donna del Sud; il simpatico e maldestro Vito, suo figlio; Pietro, il fabbro con cui Gauke costruisce una grande amicizia; Chiara, la moglie di Pietro, amorevole e dolce, segretamente innamorata del nostro protagonista; infine Ria, il grande amore di Gauke, che lo ha raggiunto dall’Olanda insieme alla figlioletta Anna, nata da quell’unica notte d’amore che li ha uniti per sempre. Tutto sembra prendere la giusta direzione ma qualcosa finirà per incupire anche Gauke, la sua ironia e il suo grande amore per la vita. Coinvolto, suo malgrado, nelle assurde dinamiche provocate dalla mafia locale, si opporrà alle loro vessazioni con il coraggio di chi proviene da un altro mondo e da un’altra cultura e non conosce prostrazione e arrendevolezza. Lo Bianco, il boss, riuscirà a squarciare l’equilibrio felice dei nostri protagonisti ma non avrà la meglio su Gauke e, dopo ventisei anni, neppure su Anna.

 

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